Maria Schiavo Campo de Gregorio

PIANISTA E COMPOSITRICE



Maria Schiavo Campo de Gregorio è una pianista e compositrice italiana del XX secolo.
Nasce a Palermo il 13 febbario 1900.
A 18 anni consegue il Diploma di Pianoforte al Conservatorio di Musica di Palermo, compiendo i suoi studi con il Maestro continua...

Biografia


Maria de Gregorio nasce a Palermo, seconda di sei figli, il 13 febbraio 1900 da Leopoldo de Gregorio Marchese del Sacro Romano Impero e del Parco Reale e Teresa Palmeri dei Marchesi di Villalba.

Trascorre la sua infanzia e prima giovinezza a Palermo dove studia pianoforte con il Maestro Guido Alberto Fano. Nel 1918 consegue il diploma al Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo con il massimo dei voti e la lode.

Studia poi composizione con i Maestri Mario Pilati e Alfredo Casella.

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Maria con la madre Teresa, Palermo 1900

Maria con la madre Teresa, Palermo 1900

Opere

elenco delle sue opere

  1. Per canto e pianoforte
    • 1922 - Te solo su versi di Ada Negri (Casa Musicale Sonzogno - Milano, 1923)
    • 1927 - Disperata su versi di Guido Andrea Pintacuda (Casa Musicale F.lli Curci - Napoli, 1933)
    • 1930 - Primavera su versi di Sem Benelli (Casa Musicale F.lli Curci - Napoli, 1933)
    • 1930 - Vere novo su versi di Giosué Carducci (Casa Musicale F.lli Curci - Napoli, 1933)
                   [Da un programma sembrerebbe essere stato composto prima del 1926]
    • 1934 (?) - La casa del Core su versi di Antero de Quental
  2. Per violino e pianoforte
    • 1928 - Largo (Casa Musicale F.lli Curci - Napoli, 1934)
    • 1931 - Canzone (Casa Musicale F.lli Curci - Napoli, 1934)
    • 1934 - Suite (Preludio, Sarabanda, Tarantella) (Carisch - Milano, 1959)
    • 1954 - Improvviso (Carisch - Milano, 1958)
    • 1966 - Lento, forse composto nel 1963 (manoscritto)
    • 1966 - Allegro, marzo (manoscritto)

  3. continua...

Ricercare

approfondimento sull'opera

E stato scritto nel 1958 e la sua ispirazione trasse origine dallo studio delle composizioni di Frescobaldi e dal desiderio di ricrearne l'atmosfera in un linguaggio attuale. Un tema di tipo gregoriano viene utilizzato nella prima pacata sezione della composizione; segue un episodio concitato poi il rovescio del tema ristabilisce l'atmosfera iniziale e la composizione termina con una riesposizione.

E stato suonato tra l'altro in concerto da Alain Bernheim, pianista francese, nella Sala A. Scarlatti del Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo il 10 aprile 1961. Il pezzo è stato trasmesso dalla RAI-TV il 23 novembre 1959 alle ore 17.30 sul programma nazionale. continua...

Galleria

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